12/02/2010
La presentazione del preconsuntivo 2009 e delle linee guida per il 2010
Sono stati presentati il 12 febbraio i risultati dell’anno 2009 del CCFS presso la nuova sede del Consorzio a Reggio Emilia. Il CCFS chiude anche il 2009 con un bilancio positivo che conferma le attese presentando un risultato economico prima delle imposte di circa 3,5 milioni di euro (già al netto dell’accantonamento al fondo rischi).
L’inizio del 2009 è stato caratterizzato da una forte crisi generalizzata della liquidità e negli ultimi mesi dell’anno si è assistito ad un ribaltamento della situazione creando delle condizioni di lavoro difficili, nonostante ciò la professionalità e l’impegno del CCFS hanno consentito di realizzare una redditività che permette il riconoscimento di un ristorno ai soci, che vedranno anche in questo modo ricompensata la fiducia accordata al Consorzio. È ,inoltre, prevista la distribuzione degli utili il cui ammontare verrà definito dal Cda in concomitanza alla definizione delle politiche di bilancio.
Il numero dei soci è ancora in crescita e si attesta sulle 1.115 unità presenti in tutte le regioni italiane.
Gli spread sul credito bancario sono tornati su livelli normali e di frequente, negli ultimi mesi la raccolta bancaria é risultata meno costosa di quella da soci, che peraltro rimane comunque prioritaria, per missione del Consorzio. La raccolta media complessiva proviene,infatti, per oltre il 77% dai soci e si attesta sui 895 milioni di euro, mentre in media i finanziamenti alle imprese associate si sono attestati sugli oltre 776 milioni di euro medi .
La movimentazione bancaria è stata nel 2009 di 59,6 miliardi di euro, in forte riduzione rispetto al 2008 (-15%).
Dal 2009 l’attività svolta tramite operazioni in modalità telematica è svolta tramite il nuovo servizio di corporate banking WebCBIPlus, in collaborazione con Banca Popolare dell’Emilia Romagna, attivo dal gennaio 2009, che consente alle cooperative di operare invia telematica, in modalità sia informativa che dispositiva, con CCFS e con Cooperfactor spa, all’interno di un unico prodotto multibanca in ambiente CBI avanzato, già pronto per i nuovi servizi di fatturazione ed archiviazione elettronica che diventeranno lo standard del futuro utilizzata nel corso dell’anno da 171 soci attivi. I Molti soci stanno ancora effettuando la migrazione dal vecchio Web Banking al nuovo servizio, andando così ad aumentare sensibilmente il numero di utenze.
Incrementi significativi sono stati riscontrati anche nel servizio di compensazione dei flussi finanziari tra i soci, che con 7,4 miliardi registra un aumento del 9%.
Con le banche proseguirà ulteriormente la collaborazione su progetti/operazioni (sui soci o sulle partecipate) anche nell’ottica di utilizzarli per ottenere linee di tesoreria o provvista indiretta.Il CCFS dovrebbe conseguire nel 2010 uno spread medio intorno allo 0,80%, sostanzialmente in linea con il dato dell’ultimo trimestre 2009.
Gli obiettivi del Consorzio per il 2010 sono di continuare ad utilizzare al massimo la modalità di finanziamento in pool, che nel 2009 sono arrivati a circa 300 milioni, a cominciare dalle linee agevolate con Coopfond e UGF Banca/BPER/Cariparma e , al fine di coprire tutto il territorio nazionale, di ampliare il numero delle convenzioni, anche con piccoli istituti locali. Ciò ha consentito nel complesso di mettere a disposizione delle cooperative circa 1.150 milioni di euro complessivi nel corso del passato esercizio.
Alle convenzioni già in essere se ne affiancheranno altre analoghe nel settore del leasing (Pico Leasing) e del finanziamento al settore sociale (Banca Prossima, Banca Etica).
Un forte sviluppo di attività è previsto su Finanza Cooperativa che opererà soprattutto nel leasing strumentale ed auto. Un forte potenziale di sviluppo nel settore del leasing immobiliare, invece, potrebbe derivare dalla nuova società specializzata.
Proseguirà nel 2010 il lavoro dei gruppi creati da Legacoop sul tema delle politiche finanziarie da adottare in chiave anticrisi, cui anche CCFS ha dato un contributo attivo
In particolare dovrebbero completarsi i seguenti progetti:
- Avvio dell’attività del Confidi Nazionale
- Progetto Capitalizzazione delle Cooperative mediante utilizzo dei fondi dedicati del Ministero (3 ml.) e della BEI (5 ml.) con obiettivo di rafforzamento dei capitale in tutti i settori o dimensioni cooperative. In quest’ambito si andrà a collocare anche il finanziamento di recente strutturazione tecnica offerto dalla nostra partecipata Finanza & Lavoro ai soci delle cooperative
- Immobiliare per cooperazione sociale ed altri settori: per consentire alle cooperative di smobilizzare le proprietà immobiliare, mantenendone l’utilizzo in affitto, potendo eventualmente quotare sul mercato queste parti di attività che non incidono sullo scambio mutualistico
- Fondi etici per l’edilizia sociale: a supporto degli investimenti delle cooperative di abitazione in alloggi di edilizia convenzionata e sociale, con particolare attenzione all’offerta di case in locazione
- Strumento per il leasing immobiliare: finalizzato a mettere a disposizione delle cooperative quantità crescenti di risorse da dedicare a questo scopo. Si sta lavorando con diverse banche per raggiungere l’obiettivo
- Completamento della formazione alla rete di operatori finanziari qualificati presso le strutture territoriali di Legacoop
Nell’ambito degli strumenti specializzati sarà invece l’anno di consolidamento e crescita di Cooperfactor spa, lo strumento per il factoring, finalizzato soprattutto allo smobilizzo dei crediti verso le Pubbliche Amministrazioni.
Costituita con il nuovo assetto societario, nel settembre 2009 è operativa dallo scorso ottobre e per il 2010 è prevista una crescita sostenuta degli interventi.
Per quel che concerne l’attività di leasing, Leasecoop s.p.a. presenta un trend in lieve calo nel volume dell’attività finanziaria chiudendo il 2009 con 158 milioni di euro; in continua crescita l’attività della controllata Car Server s.p.a. (noleggio auto), che con un parco di oltre 15.000 veicoli conferma buoni risultati economici. Consolidata appare l’attività di Pico Leasing , immobiliare partecipata con Coopfond e Cfi (Compagnia Finanziaria Industriale) che nel 2009 conferma in progressiva crescita i volumi complessivi dei contratti arrivando a superare i 18 milioni. Inno.tecs. spa presenta risultati sostanzialmente in linea rispetto all’esercizio precedente attestandosi su un volume comunque superiore ai 93 milioni. Quorum spa si attesta su un volume di attività che supera i 34 milioni di euro, +11% circa rispetto al 2008.
Le nuove erogazioni di prestiti personali effettuati dalla partecipata Finanza & Lavoro a dipendenti di cooperative sono state 723 (+4,7% rispetto al 2008) ad un tasso medio del 6,5% e garantite a spese della società da una polizza che prevede la cancellazione del debito residuo in caso di sinistri gravissimi occorsi al lavoratore finanziato.

nell'immagine, da sinistra,
il Direttore Commerciale Simona Caselli il Presidente Ilio Patacini e l'AD Agostino Alfano