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Le partecipate

Cooperare Spa

La crescita delle imprese cooperative nell’economia ha reso più forte il bisogno di servizi finanziari evoluti, in particolare per il capitale di rischio (equity) in affiancamento delle operazioni di M&A, internazionalizzazione e innovazione.

L’offerta di servizi finanziari degli strumenti Legacoop e del sistema bancario copre adeguatamente il fabbisogno afferente alla gamma del capitale di credito. Anche nel capitale di rischio l’offerta è molto migliorata con l’attività delle finanziarie territoriali, l’affermazione di Coopfond negli start up e i servizi di merchant banking offerti dai fondi e dal sistema bancario (tra cui Unipolbanca), ma, nonostante i miglioramenti, le cooperative chiedono ulteriori servizi.

Cooperare spa nasce come forma d’integrazione tra le Finanziarie Territoriali, Coopfond e CCFS per offrire alle cooperative medio grandi un servizio finanziario a sostegno delle operazioni di sviluppo, in alleanza con le banche socie.

Cooperare spa è una holding di partecipazioni iscritta all’art. 113 TULB, ovvero non opera in via prevalente con il pubblico. Acquisisce partecipazioni per conto dei soci ed eventualmente le finanzia se sono controllate o collegate.

Il target principale è rappresentato dalle acquisizioni delle cooperative e dalle operazioni di capitalizzazione di società a controllo cooperativo che hanno l’obiettivo d’innovare, d’integrare, d’internazionalizzare la matrice dell’offerta cooperativa e sonocapaci di creare valore e distribuire dividendi.

L’alienazione delle partecipazioni non è una priorità, ma può essere prevista una way out programmata nel medio periodo. Le prime tre operazioni entrate in portafoglio non hanno una way out programmata.

Il taglio delle operazioni parte da un minimo di € 4/5 milioni. Al fine di agevolare le cooperative, i rendimenti attesi tra dividendi e creazione di valore si attestano ad un livello di rendimento nettamente inferiore al mercato.

La moderazione del rendimento significa che le operazioni devono essere bilanciate con il contenimento del rischio.

I servizi saranno offerti in forme agevolate per favorire l’accessibilità. Le commissioni saranno correlate alla mera copertura dei costi, posponendo i maggiori ricavi sulle eventuali success fee, in misure attorno all’1% del valore globale.